Paradiso amaro è il film diretto da Alexander Payne che firma anche la sceneggiatura: Alexander con Nat Faxon, Jim Rash.
Il soggetto di Paradiso amaro è tratto dall’omonimo romanzo di Kaui Hart Hemmings
I produttori del film sono: Jim Burke, Alexander Payne, Jim Taylor.
Mentre le case di produzione sono: Fox Searchlight Pictures, Ad Hominem Enterprises.
La distribuzione in italiano è a cura di 20th Century Fox.
Nel cast di Paradiso amaro ci sono: George Clooney, Shailene Woodley, Amara Miller, Nick Krause, Beau Bridges, Robert Forster, Judy Greer, Matthew Lillard, Patricia Hastie.
Stefano De Sando è la voce italiana di Beau Bridges che nel film è cugino Hugh
Matt King è un affermato avvocato e uno dei maggiori proprietari terrieri delle Hawaii, erede di una delle famiglie storiche dell’arcipelago.
La sua esistenza cambia improvvisamente quando la moglie Elizabeth rimane vittima di un grave incidente in barca che la lascia in coma irreversibile.
Costretto a occuparsi delle figlie Alexandra e Scottie, con le quali ha sempre avuto un rapporto distante,
Matt scopre che la moglie aveva una relazione extraconiugale e stava progettando di lasciarlo.
Da quel momento intraprende un viaggio, fisico ed emotivo, che lo porterà a confrontarsi con il dolore, il senso di colpa e la necessità di ricostruire una famiglia ormai frammentata.
Il film ha conquistato critica e pubblico, ottenendo cinque candidature agli Oscar e vincendo la statuetta per la Migliore sceneggiatura non originale,
oltre a due Golden Globe, tra cui quello per il miglior attore protagonista a George Clooney.
Una delle decisioni più importanti di Alexander Payne fu quella di girare l’intero film alle Hawaii, evitando qualsiasi ricostruzione in studio.
Honolulu, Kauai e la suggestiva baia di Hanalei diventano parte integrante del racconto,
contribuendo a creare quel contrasto tra la bellezza del paesaggio e il dolore vissuto dai protagonisti.
L’autrice del romanzo, Kaui Hart Hemmings, compare anche in un piccolo cameo nel film interpretando la segretaria dello studio legale di Matt King.
Sul set sono presenti anche alcuni membri della sua famiglia.
Per il ruolo di Alexandra, la giovane Shailene Woodley ha ricevuto unanimi consensi dalla critica,
imponendosi definitivamente all’attenzione di Hollywood grazie a un’interpretazione intensa e sorprendentemente matura.
George Clooney, candidato all’Oscar come miglior attore, offre una delle prove più misurate della sua carriera, lontana dai ruoli da affascinante seduttore che lo avevano reso celebre.
Alexander Payne ha spiegato il cuore del film:
“Non volevo raccontare una tragedia, ma una famiglia che cerca di sopravvivere alla tragedia.
La vita continua anche quando sembra impossibile.”
George Clooney ha raccontato perché ha accettato il ruolo:
“Matt è un uomo normale, pieno di difetti.
È proprio la sua vulnerabilità ad avermi conquistato.”
Anche Shailene Woodley ha ricordato l’esperienza sul set
“E’ stata una tappa fondamentale della mia crescita artistica.
Voglio sottolineare il clima di grande collaborazione creato dal regista”.

