Madagascar 3 – Ricercati in Europa è il film diretto da Tom McGrath, Conrad Vernon, Eric Darnell che firma anche la sceneggiatura con Noah Baumbach.
I produttori del film sono: Mireille Soria, Mark Swift e Holly Edwards
mentre le case di produzione sono: DreamWorks Animation, PDI.
Gli effetti speciali sono creati da: Mahesh Ramasubramanian
La distribuzione in italiano è a cura di United International Pictures
il film rappresenta il terzo capitolo della saga iniziata nel 2005
La trama riprende le vicende di Alex il leone, Marty la zebra, Gloria l’ippopotamo e Melman la giraffa, ancora lontani da New York dopo gli eventi del secondo film.
Determinati a tornare finalmente allo zoo di Central Park, i protagonisti raggiungono Monte Carlo per ritrovare i pinguini e le scimmie,
ma finiscono per attirare l’attenzione del capitano Chantel DuBois, spietata funzionaria del controllo animali francese ossessionata dall’idea di catturare Alex per appendere la sua testa come trofeo.
Per sfuggire alla cattura, il gruppo si nasconde all’interno di un circo itinerante in declino, guidato dalla tigre Vitaly, dal leone marino Stefano e dal giaguaro Gia.
Fingendosi artisti circensi, Alex e gli altri aiutano il circo a ritrovare il successo,
trasformando gli spettacoli in performance sempre più folli e spettacolari.
Il cast vocale originale vede impegnati:
Ben Stiller, Chris Rock, Jada Pinkett Smith e David Schwimmer a Melman. A loro si aggiungono nuovi personaggi interpretati da Bryan Cranston, Jessica Chastain e Martin Short.
Roberto Gammino è la voce italiana di David Schwimmer che nel film è la giraffa Melman.
Madagascar 3 – Ricercati in Europa: è uno dei film più ambiziosi realizzati dalla DreamWorks in quel periodo.
L’animazione punta tutto sul dinamismo: i movimenti di macchina simulano veri numeri acrobatici e le sequenze circensi esplodono in colori fluorescenti, giochi di luce e scenografie impossibili.
La scena del circo sulle note di “Firework” di Katy Perry
è diventata uno dei momenti più iconici dell’intera saga, tanto da essere utilizzata nella promozione internazionale del film.
Tra le curiosità più interessanti riguarda il personaggio di Chantel DuBois: è costruito come una caricatura estrema dei villain dei cartoni slapstick classici:
gli animatori si ispirarono a personaggi come Willy il Coyote e ai grandi antagonisti dei film d’azione francesi.
La sua fisicità volutamente irreale le permette di sopravvivere a incidenti assurdi durante tutto il film,
trasformandola quasi in una figura da cartoon anni Quaranta.
Il film ha avuto un enorme successo commerciale:
ha incassato oltre 746 milioni di dollari nel mondo, diventando il capitolo più redditizio della trilogia.
Il regista Conrad Vernon racconta:
“l’idea del circo nacque dalla volontà di creare qualcosa che sembrasse una festa continua.
Volevamo che il pubblico provasse la sensazione di non sapere mai cosa sarebbe successo nella scena successiva”.
Tom McGrath spiega le difficoltà del film:
“la lavorazione delle sequenze circensi è una delle più complicate mai affrontate dalla DreamWorks.
Ogni scena aveva movimenti di macchina, luci ed effetti estremamente complessi.
Era quasi come dirigere un musical acrobatico in animazione”.
Ben Stiller, racconta:
“questo terzo film ha un’energia completamente diversa rispetto ai precedenti, è enorme, più veloce, più folle.
Il circo ci permette di portare i personaggi in una dimensione quasi senza limiti”.
Chris Rock spiega il suo personaggio, Marty:
“rappresenta ancora una volta il personaggio più spontaneo del gruppo: vive tutto con entusiasmo assoluto.
Anche nel caos totale riesce sempre a trovare qualcosa di divertente”.
Jada Pinkett Smith definisce Gloria così:
“il cuore emotivo della squadra, in questo film Gloria è più sicura di sé e il rapporto con Melman diventa ancora più importante”.
David Schwimmer parla dell’evoluzione di Melman :
il personaggio cambia nel corso della trilogia.
All’inizio Melman è dominato dalle sue paure. In Madagascar 3 cerca finalmente di superarle e questo lo rende molto più umano”.
Jessica Chastain dichiara di rimanere colpita dall’estetica del progetto: “Quando vedo le prime sequenze del circo penso che sembrino un sogno psichedelico.
È uno dei film d’animazione più belli visivamente a cui abbia mai partecipato”.

