FAQ

Domande Frequenti sul Doppiaggio e sui Corsi

Benvenuto nella sezione FAQ di Professione Doppiaggio.
Qui trovi risposte rapide, chiare e mobile-friendly alle domande più comuni su corsi, modalità, ammissioni, lezioni e studio del doppiaggio.

Serve esperienza per iscriversi ai corsi?

No. I nostri corsi sono progettati per essere accessibili anche a chi parte da zero, purché motivato e pronto a impegnarsi.
Durante le lezioni si lavora in modo guidato, con un percorso progressivo.

A che età ci si può iscrivere?

L’età minima consigliata è solitamente 15 anni.
Non esistono limiti massimi: ciò che conta è la disponibilità a studiare, ascoltare e migliorarsi.

Come funziona l’ammissione?

Dopo aver compilato il form, lo staff ti ricontatta e può essere richiesto un breve colloquio preliminare per verificare motivazione e aspettative.
In caso di esito positivo, ti verrà riservato il posto.

I corsi sono tutti in presenza?

Sì. Il doppiaggio è un lavoro tecnico e interpretativo che richiede presenza fisica in sala, davanti a leggìo, microfono e film.
Per questo motivo tutti i corsi sono al 100% in presenza.

Quante persone ci sono in una classe?

I posti sono limitati (massimo 15 posti) per garantire a ciascun allievo tempo al microfono, qualità delle esercitazioni e attenzione individuale.

Le lezioni si svolgono davvero in una sala di doppiaggio?

Sì. Le lezioni si svolgono in sale professionali, come la 3Cycle a Roma, utilizzate quotidianamente per doppiaggio, post-produzione e sound design e Compagnia del Cinema a Milano.
Gli allievi lavorano davanti al leggìo, al microfono e sul film, come nelle sessioni reali.

Chi sono i docenti?

Direttori di Doppiaggio e Doppiatori professionisti.

Che ruolo ha il Direttore di Doppiaggio?

È il professionista che:

  • sceglie le voci più adatte ai personaggi
  • dirige l’interpretazione
  • cura sync, ritmo e qualità finale
  • coordina gli attori/doppiatori in sala

È il “regista” della versione italiana dell’opera.

Quanto dura un corso professionale?

Il corso professionale di Roma è strutturato in 30 lezioni, quello di Milano in 26 lezioni a cadenza regolare, generalmente con formula “sabati alterni”.

Si ottiene un attestato?

Sì, al termine del percorso viene rilasciato un attestato di partecipazione.
Nel doppiaggio, però, sono le competenze e la credibilità in sala a fare realmente la differenza.

Come posso prepararmi prima di iniziare?

Leggere molto ad alta voce, lavorare sulla dizione, osservare scene doppiate confrontandole con gli originali e ascoltare attentamente le performance dei professionisti.

Sono previsti recuperi se salto una lezione?

I recuperi non sono garantiti in quanto le lezioni sono uniche, ma in alcuni casi è possibile concordare alternative con la segreteria, a seconda della disponibilità.

Posso assistere come uditore?

Per garantire privacy, concentrazione e qualità del lavoro, le lezioni non prevedono la presenza di uditori esterni.

È necessario conoscere la dizione?

Non è obbligatorio partire con una dizione perfetta.
Durante il percorso viene costantemente curata e migliorata attraverso esercizi pratici.

È possibile pagare a rate?

Sì. Le modalità vengono spiegate durante il primo contatto con la segreteria.

Cosa devo portare a lezione?

Solo te stesso, puntualità e voglia di lavorare.
Il resto — copioni, microfoni, leggìo e sala — è già predisposto.

I corsi sono aperti anche a chi non vive a Roma o Milano?

Sì. Molti allievi vengono da altre regioni e seguono la formula “sabati alterni” proprio per poter organizzare le trasferte.

Le lezioni sono individuali?

No, sono di gruppo, ma con lavoro al microfono organizzato in turni per garantire a tutti il tempo necessario.

Quanto conta la voce nel doppiaggio?

Meno di quanto si pensi.
Nel doppiaggio conta soprattutto la recitazione, la credibilità emotiva e la capacità di rispettare ritmo e intenzioni dell’attore originale.

Vuoi iniziare il tuo percorso nel doppiaggio professionale?

Compila il form e ricevi subito tutte le informazioni sulla prossima sessione.