Criminal Record è la serie televisiva creata da Paul Rutman per la piattaforma Apple TV+,
diretta da Jim Loach e Shaun James Grant.
Il soggetto originale è di Paul Rutman.
La produzione è a cura di Tod Productions e STV Studios, realizzata in esclusiva per Apple TV+.
I produttori esecutivi di Criminal Record sono:
Paul Rutman, Elaine Collins,
oltre ai due attori protagonisti Peter Capaldi e Cush Jumbo.
Il cast è formato da:
Peter Capaldi e Cush Jumbo con Charlie Creed-Miles, Cathy Tyson, Stephen Campbell Moore,
Zoë Wanamaker, Dionne Brown, Rasaq Kukoyi e Rebekah Staton.
Franmcesca Guadagno è la voce italiana di Rebekah Staton che nella serie è Ashley Jones.
Una telefonata anonima al numero d’emergenza riapre improvvisamente le ferite di un vecchio caso di omicidio risalente a dieci anni prima, per il quale un giovane rischia di passare il resto della vita in carcere.
La giovane e ambiziosa sergente June Lenker inizia a indagare sulla chiamata,
convincendosi rapidamente che le prove dell’epoca siano state manipolate o colpevolmente trascurate.
La sua ricerca della verità la porta subito a scontrarsi con l’ispettore capo Daniel Hegarty,
che fa di tutto per proteggere l’integrità della propria carriera e del proprio reparto.
la lavorazione ha visto il coinvolgimento di ex investigatori di New Scotland Yard in qualità di consulenti di produzione per garantire il massimo del realismo procedurale e istituzionale.
Le riprese svolte interamente a Londra, toccando sia i quartieri simbolo del centro finanziario sia le periferie meno patinate, per mostrare i due volti opposti della capitale britannica.
L’intesa tra Peter Capaldi e Cush Jumbo è nata sul set attraverso un lungo lavoro di prova a porte chiuse,
durante il quale i due attori hanno affinato il ritmo dei loro serrati duelli verbali prima ancora di girare la prima scena.
Peter Capaldi sulla serie ha dichiarato:
«Non si tratta di una semplice storia di buoni contro cattivi,
ma di come le istituzioni plasmano le persone che ne fanno parte e
di fino a che punto un uomo sia disposto a spingersi per difendere quello che considera il proprio dovere».
Cush Jumbo ha sottolineato la rilevanza sociale del racconto:
«È un poliziesco che parla direttamente al nostro presente,
toccando con coraggio i pregiudizi inconsci, il potere e
la difficoltà di far sentire la propria voce quando si prova a sfidare lo status quo».

