Assassinio sul Nilo diretto da branagh con francesca guadagno al doppiaggio

assassinio sul nilo

Assassinio sul Nilo è il film diretto da Kenneth Branagh,

che torna a vestire i panni del celebre investigatore Hercule Poirot dopo il successo di Assassinio sull’Orient Express.

Il soggetto è tratto dall’omonimo romanzo pubblicato da Agatha Christie nel 1937,

mentre la sceneggiatura porta la firma di Michael Green.

La produzione è affidata a Kenneth Branagh, Judy Hofflund, Ridley Scott, Simon Kinberg e Mark Gordon,

con il coinvolgimento delle società 20th Century Studios, Scott Free Productions, Kinberg Genre e Mark Gordon Pictures.

Accanto a Kenneth Branagh nel cast di Assassinio sul Nilo figurano:

 Gal Gadot, Armie Hammer, Emma Mackey, Tom Bateman, Annette Bening, Russell Brand, Ali Fazal,

Dawn French, Rose Leslie, Jennifer Saunders, Letitia Wright e Sophie Okonedo.

Francesca Guadagno è la voce italiana di Dawn French che nel film è Mrs. Bowers.

La vicenda prende avvio durante una lussuosa crociera sul Nilo organizzata per celebrare il matrimonio tra la ricchissima ereditiera Linnet Ridgeway e Simon Doyle.

Quella che dovrebbe essere una luna di miele da sogno viene però turbata dalla presenza di Jackie, ex fidanzata di Simon, incapace di accettare la fine della loro relazione.

Quando uno degli ospiti viene assassinato, la nave si trasforma in una prigione galleggiante dalla quale nessuno può fuggire.

 Tocca a Hercule Poirot ricostruire una rete intricata di menzogne, passioni e vendette, cercando di distinguere la verità dalle apparenze.

 L’indagine affronta temi come l’ossessione amorosa, l’avidità, il tradimento e il peso delle scelte personali, mostrando come il desiderio possa trasformarsi in una forza distruttiva.

Assassinio sul Nilo è il secondo capitolo del progetto con cui il regista britannico ha riportato sul grande schermo alcuni dei più celebri romanzi di Agatha Christie, proponendo una rilettura elegante e spettacolare dei suoi classici gialli.

Le riprese principali sono state realizzate negli studi di Longcross Studios, nel Regno Unito,

mentre le suggestive ambientazioni egiziane sono state ricreate attraverso scenografie monumentali ed effetti digitali che restituiscono il fascino del Nilo e dei suoi templi.

La lavorazione del film è stata particolarmente complessa. Le riprese si sono concluse poco prima della pandemia di Covid-19, ma l’uscita nelle sale è stata rinviata più volte a causa dell’emergenza sanitaria.

Kenneth Branagh, parlando del suo Hercule Poirot, ha spiegato:

“Volevo mostrare un detective più umano rispetto al passato.

Volevo che il pubblico comprendesse perché Poirot è diventato l’uomo che conosciamo,

esplorando le sue ferite emotive e il suo passato”.

Il regista ha aggiunto:

“il film affronta l’amore nelle sue forme più luminose e in quelle più oscure.

La vicenda, infatti, ruota attorno alle passioni che possono trasformarsi in ossessioni”.

Anche Gal Gadot ha raccontato di essere rimasta affascinata dalla complessità del suo personaggio:

Linnet sembra avere tutto, ma scopre che ricchezza e successo non bastano a proteggere dalla paura e dalla solitudine.

Il film metta al centro i rapporti umani più che il semplice enigma investigativo”.

Emma Mackey ha invece definito il suo personaggio:

una donna consumata dall’amore e dalla gelosia e per prepararlo mi sono concentrata soprattutto sulla dimensione emotiva del ruolo e

 sul progressivo deterioramento psicologico della protagonista”.