Deep Water – Incubo degli abissi è il film diretto dal regista Renny Harlin.
Il soggetto è firmato da John DeLuca e Pete Bridges, anche autori della sceneggiatura.
I produttori di Deep Water – Incubo degli abissi sono: Simmons Curran, Genevieve Hofmeyr, Peter Claes e lo stesso Renny Harlin, affiancati da Gene Simmons,
Le case di produzione coinvolte sono:
Arclight Films, Release Pictures e Simmons Curran Productions,
mentre la distribuzione per il mercato italiano è curata da Notorious Pictures.
Il cast principale vede protagonista Aaron Eckhart con Ben Kingsley,
affiancati da un nutrito gruppo di interpreti tra cui Angus Sampson, Molly Belle Wright, Kelly Gale e Ryan Bown.
Stefano De Sando è la voce italiana del premio Oscar Ben Kingsley che nel film è Rich.
Durante un volo di linea internazionale da Los Angeles a Shanghai,
un grave ed improvviso guasto meccanico
costringe l’aereo a un violentissimo atterraggio di emergenza nel cuore dell’Oceano Pacifico.
I passeggeri sopravvissuti si ritrovano isolati in acqua,
mentre la fusoliera affonda inesorabilmente minacciando di trascinare tutti con sé.
La situazione precipita quando il sangue e il carburante disperso attraggono un branco di feroci squali.
Tra panico imminente, ipotermia e tensioni interne, i superstiti sono costretti a superare le proprie divergenze personali
per collaborare in una disperata corsa contro il tempo e sopravvivere agli abissi.
La lavorazione del film si è svolta prevalentemente in Nuova Zelanda e nelle Canarie all’interno di enormi vasche d’acqua e set allagati,
allestiti per riprodurre realisticamente le dinamiche dell’affondamento dell’aereo.
Per prepararsi alle riprese, gli attori hanno affrontato un duro addestramento di immersione e gestione dell’apnea.
Sul piano degli effetti speciali, la produzione ha scelto di combinare l’uso di animatronica fisica in vasca con la CGI avanzata
per garantire un elevato livello di realismo durante l’interazione tra i personaggi e i predatori.
Aaron Eckhart sulla premessa del film ha dichiarato:
“Penso che la chiave di un buon disaster movie sia l’ignoto,
perché rendiamo sempre ciò che non conosciamo più grande di noi stessi.
La gente va all’oceano e non lo comprende davvero.
La vera paura nasce dal fattore ‘non dovremmo essere qui’.”
Inoltre Eckhart ha raccontato la complessità tecnica e psicologica di recitare immersi nell’acqua
durante le scene d’azione ad alta tensione:
“Sei in acqua e devi usare la quarta parete come attore, sapendo che lì fuori ci sono gli squali.
È notte, non vedi attraverso l’acqua, le persone urlano e devi affrontare ogni singola paura ai massimi livelli.
Devi sempre mantenere la tua concentrazione mentale a livello dieci, perché il pubblico pretende che tu sia lì.”
Anche il regista Renny Harlin ha parlato sulle estenuanti condizioni di ripresa sott’acqua e sulle sfide poste al cast:
“Gli attori dovevano rimanere a nove metri di profondità dove i sub fornivano loro l’ossigeno.
Quando davo il via all’azione, i sub si allontanavano e
gli attori dovevano recitare per un minuto o due sott’acqua in condizioni davvero difficili.”

