Hostage la miniserie con francesca guadagno alla direzione del doppiaggio

hostage

Hostage è la miniserie Netflix diretta da Isabelle Sieb e Amy Neil,creata e sceneggiata da Matt Charman.

La serie è prodotta da Binocular Productions in collaborazione con Netflix Studios per Netflix.

Hostage è prodotta da David Meanti (series producer), mentre Annelie Simmons è la producer dell’intera miniserie.  

La produzione esecutiva è affidata a Matt Charman, Suranne Jones, Foz Allan e Steve Searle.

La serie è interpretata da Suranne Jones, Julie Delpy.

Nel cast figurano anche:

Corey Mylchreest, Ashley Thomas, Lucian Msamati, James Cosmo, Martin McCann,

Jehnny Beth, Isobel Akuwudike, Mark Lewis Jones, Hiftu Quasem e Sophie Robertson.

Francesca Guadagno ha curato la direzione del doppiaggio italiano.

Abigail Dalton, da poco eletta Primo Ministro del Regno Unito, si trova ad affrontare una delle crisi più gravi della sua carriera

proprio durante la visita ufficiale della presidente francese Vivienne Toussaint.

L’equilibrio tra i due Paesi viene improvvisamente sconvolto quando il marito di Abigail viene rapito

mentre la presidente francese è vittima di un ricatto che rischia di distruggerne la carriera politica.

Costrette a prendere decisioni estreme, le due leader dovranno mettere da parte rivalità e interessi nazionali

per smascherare una cospirazione che minaccia la stabilità dell’Europa e la loro stessa sopravvivenza.

Uno degli elementi distintivi di Hostage è la scelta di mettere al centro della storia due donne ai vertici del potere politico europeo.

Pur richiamando l’attualità internazionale, gli autori hanno precisato che i personaggi non sono ispirati a figure realmente esistenti,

 ma sono stati costruiti come protagoniste originali alle prese con dilemmi morali e politici universali.

Le riprese sono effettuate tra Londra e altre località del Regno Unito, ricostruendo ambienti come Downing Street e

 le sale del potere britannico con particolare attenzione al realismo istituzionale.

La protagonista e produttrice esecutivaSuranne Jones ha spiegato perché ha scelto questo progetto:

 “Sono entusiasta di essere su Netflix con una serie di cui sono davvero orgogliosa.

Era da tempo che volevo lavorare con loro, ma aspettavo il progetto giusto.

Hostage era perfetto: io e Matt Charman insieme, sostenuti da un team straordinario.

Mi sono divertita tantissimo”.

Lo sceneggiatore Matt Charman ha raccontato come il ruolo fosse stato scritto pensando proprio all’attrice britannica:

“Da tempo cercavo la storia giusta da raccontare con Suranne e

credo sinceramente che ciò che ha fatto con questo personaggio sorprenderà il pubblico di Netflix.

Il suo Primo Ministro è forte, spietato quando serve e impossibile da ignorare”.

Julie Delpy ha invece spiegato di aver affrontato il personaggio senza ispirarsi a una figura politica precisa:

 “Non volevo imitare nessun leader reale.

Ho preferito creare una donna che avesse una propria identità, con le sue fragilità e il suo modo di esercitare il potere

Ovviamente interpretare una presidente della Repubblica ha richiesto un intenso lavoro sulla postura,

sui discorsi pubblici e sul linguaggio del corpo per trasmettere autorevolezza e credibilità”.