CSI: Miami è la serie creata da Ann Donahue, Carol Mendelsohn e Anthony E. Zuiker.
La serie è stata prodotta da Jerry Bruckheimer Television
in collaborazione con la società canadese Alliance Atlantis e CBS Productions, CBS Paramount Television e CBS Television Studios.
CSI: Miami è girata principalmente in California.
Le scene di interni sono girate nei Raleigh Manhattan Studios di Manhattan Beach.
La maggior parte delle scene in esterno è realizzata a Long Beach, nonché nelle zone di Manhattan Beach e Redondo Beach.
Alcune spiagge situate a Downtown Long Beach sono spesso visibili negli episodi girati all’esterno, tra cui Marina Green Park e Rainbow Laguna Park.
Le frequenti riprese di grattacieli sono un accorgimento utilizzato per dare la sensazione di essere a Miami.
Il cast artistico comprende:
David Caruso, Emily Procter, Adam Rodriguez, Khandi Alexander, Jonathan Togo, Rex Linn, Eva LaRue, Megalyn Echikunwoke, Eddie Cibrian, Omar Benson Miller.
Roberto Gammino è la voce italiana di Adam Rodriguez che nella serie è Eric Delko.
La trama segue il lavoro della squadra scientifica della polizia di Miami-Dade guidata dal tenente Horatio Caine.
Accanto a lui operano specialisti forensi, balistici e investigatori chiamati a risolvere casi che spaziano dagli omicidi alla criminalità organizzata,
fino ai traffici internazionali legati alla città di Miami.
Dietro la struttura procedurale, però, la serie sviluppa anche i conflitti personali dei protagonisti, soprattutto quelli di Eric Delko,
investigatore impulsivo ma profondamente umano.
CSI: Miami non è soltanto il primo spin-off di CSI: Crime Scene Investigation,
ma diventa rapidamente una delle serie crime più riconoscibili della televisione mondiale.
Dal punto di vista tecnico, CSI: Miami punta su una fotografia estremamente riconoscibile:
colori saturi, controluce violenti, tramonti arancioni e riflessi oceanici costruiscono un’immagine quasi irreale della Florida.
Le sequenze investigative alternano effetti digitali, analisi scientifiche e ricostruzioni anatomiche, mantenendo sempre un tono spettacolare.
Anche la regia insiste molto sui rallenty e sulle iconiche entrate in scena di Horatio Caine con gli occhiali da sole, diventate nel tempo un vero fenomeno pop.
Tra le curiosità più note, infatti, c’è proprio la costruzione quasi “mitologica” di Horatio Caine:
il personaggio è pensato come una figura immobile e controllata in contrasto con il caos dei crimini che lo circondano.
Le sue celebri battute prima di indossare gli occhiali da sole diventano negli anni uno dei meme televisivi più famosi al mondo.
Adam Rodriguez sul suo personaggio dice:
“rappresenta il lato più impulsivo della squadra.
Eric segue spesso il cuore prima ancora delle prove.
È questo che a volte lo mette nei guai, ma è anche ciò che lo rende umano.
Il fatto che Delko commetta errori lo rende credibile.
Le persone si riconoscono nei personaggi che non fanno sempre la cosa giusta”.
Parlando invece del successo globale della serie dice:
“Sono rimasto sorpreso dall’impatto culturale di CSI: Miami.
Ti rendi davvero conto di quanto sia enorme soltanto quando inizi a viaggiare nel mondo. È un fenomeno”.
David Caruso descrive Horatio Caine così:
“è un uomo che osserva sempre tutto prima degli altri”.
Emily Procter sottolinea:
“il pubblico si affeziona alla serie non soltanto per i casi, ma soprattutto “per il rapporto umano tra i personaggi”.

