"CORSO DI PUBLIC SPEAKING"Comunicatori si diventa Società dell’immagine; società dell’informazione; società della comunicazione: quante volte abbiamo sentito ed usato queste espressioni per indicare uno degli aspetti più caratteristici di questa nostra epoca. In effetti, Società della Comunicazione è l’espressione più appropriata, l’espressione che più delle altre riassume i termini del problema: comunicare si, ma cosa? informazioni, appunto, ma anche pensieri, progetti, emozioni; e come? con l’immagine, certo, ma anche con la voce, con l’espressione, con l’esempio…
"Se fai piani per un anno, semina grano Se fai piani per un decennio, pianta alberi Se fai piani per la vita, forma ed educa le persone." (Detto Cinese) Oggi tutti i componenti di una società avanzata qual è la nostra hanno bisogno di comunicare qualcosa a qualcuno: le classi dirigenti hanno bisogno di comunicare ai cittadini le proprie idee; le aziende hanno bisogno di comunicare ai consumatori le caratteristiche dei propri prodotti; le società sportive hanno bisogno di comunicare agli appassionati il proprio impegno; le singole persone hanno bisogno di comunicare al mercato del lavoro le proprie capacità. E se c’è bisogno di comunicare, c’è bisogno di comunicatori, evidentemente. Comunicatori si nasce? No: comunicatori si diventa. Comunicare con la voce Voce e linguaggio sono un binomio inscindibile al pari di uno strumento musicale e di uno spartito di note. Il master di comunicazione è mirato in parte sulla voce: dobbiamo capire quali sono le sue potenzialità e tentare per quanto è possibile di attuarle grazie ad una respirazione e ad una impostazione corrette. In secondo luogo, proprio come si fa con uno strumento a fiato, è necessario accordare la voce secondo i suoni corretti delle vocali e delle consonanti (fonetica) e della giusta pronuncia (ortoepia). Tuttavia, ciò che è più importante in questa prima fase, a meno di non voler diventare professionisti del microfono, non è tanto la fonetica quanto l’articolazione, ovvero la capacità di rendere chiare e nitide le sillabe che costituiscono le parole. In fondo, l’italiano, come qualsiasi altra lingua del globo, si può parlare come si vuole, l’importante è farsi capire. Un secondo aspetto riguarda la partitura, ovvero il linguaggio. Dai suoni si passa alle intonazioni. Suoniamo (leggiamo) secondo i vari spartiti che ci vengono sottoposti, con una particolare attenzione alla punteggiatura che correda il testo e che connota lo stile dello scrivente. Ad ogni segno d’interpunzione corrisponde una particolare intonazione della voce e seguendo la cadenza della punteggiatura capiamo quale debba essere il ritmo logico di lettura. Non basta, dobbiamo conoscere a fondo il nostro strumento per poterlo suonare al suo massimo livello e allora impariamo a giocare con le vibrazioni, i passaggi di tono, le coloriture di voce. In una sola parola impariamo a modulare È quanto ci serve per applicare le tecniche di comunicazione. Non si nasce oratori. Parlare in pubblico è una tecnica, un insieme di regole di comportamento, grazie alle quali c’impadroniremo delle capacità di servirci della lingua con i suoi poteri di suggestione e di evocare emozioni per convincere qualsiasi ascoltatore della bontà delle nostre asserzioni. La Comunicazione integrale L’arte del discorso, soprattutto se è svolto in pubblico, s’impara seguendo tecniche appropriate, alla portata di ciascuno. Chiunque pensi sia sufficiente una cultura media e una facilità di parola per diventare un buon comunicatore si sbaglia di grosso. Sfatiamo un luogo comune: comunicare ad altri un’idea o un progetto significa innanzitutto mettere in comune quell’idea o quel progetto e si basa sull’interazione costante tra comunicatore e ascoltatore. Porre l’accento soltanto su uno dei termini del binomio, su chi parla e non su chi ascolta, vuol dire negare ogni fondamento alla comunicazione, che vuole invece privilegiare il destinatario del messaggio. In definitiva comunicare significa trasmettere, ma soprattutto far capire ad altri il nostro messaggio. Al di là delle tensioni nervose che potrebbero rendere difficoltosa un’eventuale prestazione in pubblico - esistono però anche in questo caso specifiche tecniche per gestire lo stress nel modo migliore - è necessario imparare quelle che sono le regole essenziali dell’efficacia comunicativa. Chiunque abbia da comunicare a qualcuno, sia esso un solo interlocutore o una platea di ascoltatori, una notizia, un messaggio, un progetto, un indirizzo programmatico, un’idea, deve sapere impiegare nel modo migliore le tre armi a sua disposizione: La parola, o meglio il contenuto del suo messaggio strutturato in una comunicazione verbale L’espressività della parola, o più precisamente l’aspetto paraverbale del discorso. In altre parole, la parola espressa attraverso il timbro di voce, il tono, il volume, l’intensita’ emotiva, il ritmo, le pause d’intenzione e cosi’ via L’atteggiamento non verbale, espresso attraverso la postura, la gestualità, lo sguardo, la mimica, la prossemica, i movimenti del corpo. Non solo, se per rendere efficace la nostra comunicazione dobbiamo tenere conto del nostro interlocutore, c’è un altro aspetto da prendere in considerazione: la multisensorialità. Ciascuno di noi acquisisce informazioni attraverso i cinque sensi, ma per qualcuno l’aspetto visivo è prevalente rispetto agli altri sensi, per altri lo è l’aspetto auditivo, altri ancora possono definirsi cinestesici se per essi sono più importanti l’olfatto, il gusto, il tatto. E allora qual è la formula per una buona comunicazione? Non certo quella di esporre il maggior numero di concetti in un fuoco d’artificio verbale, ma di enunciare pochi concetti in tante maniere diverse in modo di soddisfare in egual misura gli ascoltatori a seconda della categoria multisensoriale di appartenenza. Soltanto così si può essere certi che il messaggio raggiunga il suo obiettivo: l’orecchio, ma, soprattutto, il cuore degli ascoltatori. DURATA: Il Corso di Public Speaking ha la durata di 2 giorni. COSTI : Per avere maggiori informazioni, conoscere i costi del corso ed il periodo previsto dell'inizio del corso clicca sul pulsante INFO. PRE-ISCRIVITI: Se invece vuoi effettuare una PRE-ISCRIZIONE al corso clicca sul pulsante PRE-ISCRIVITI. I prossimi corsi partiranno a Settembre
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